È stata trasmessa durante il programma Quarto Grado una parte inedita dell'intervista a Davide Stival, papà del piccolo Loris, ucciso a Santa Croce Camerina, nel Ragusano, nel 2014. Per il delitto è stata condannata a 30 anni di reclusione la mamma del bimbo, Veronica Panarello.

Davide Stival ha già rivelato di aver chiesto il divorzio dalla donna. Adesso ha aggiunto altri dettagli sui trascorsi con la moglie: «Mai visti segnali di squilibrio, non è mai stata aggressiva coi miei figli. Anzi, quando ero a casa, come io mi dedicavo alla famiglia, lei pure si dedicava ai figli e a me. Mai sentite dire parolacce in mia presenza. Mai alzato le mani”.

“La seconda vittima, dopo Loris – ha aggiuntro – è il fratellino: a lui è stato negato di avere un fratello. Andiamo insieme al cimitero, lo andiamo a trovare e gli portiamo i fiori. Pian piano cerchiamo, grazie all’aiuto di psicologi e neuropsichiatri, di fargli capire cosa è successo”.