Dopo la sentenza che ha confermato la condanna di Veronica Panarello per l'omicidio del figlio Loris Stival, arriva il commento di Davide Stival, papà del bimbo ed ex marito della donna. «Non è quella la donna che ho conosciuto», ha detto.

In seguito alla pronuncia della corte d'appello di Catania, la Panarello si è scagliata contro Andrea Stival, nonno di Loris, più volte da lei accusato per il delitto: «Non è giusto, non è giusto. Non l’ho ammazzato io, l’ha ammazzato lui… È lui che deve pagare. Anche se devo aspettare trent'anni, ma io prima o poi uscirò e lo ammazzo con le mie mani», ha detto la donna.

«Una reazione alla sentenza ci stava tutta, è umana e comprensibile – commenta Davide Stival – ma non una di questo tenore. Non la riconosco più. Io mi aspettavo che almeno stavolta parlasse in aula. Invece non l’ha fatto. Anche se con i suoi gesti, mi hanno riferito quelli che lo hanno notato perché io sinceramente non riesco più a guardarla, sembrava invece volesse prendere la parola.

In ogni caso non l’ha fatto. Aveva l’ultima possibilità per dire la sua, raccontare quello che è successo, togliere questo peso e dare un po’ di pace a tutti, anche a se stessa. Invece ha preferito sbottare e perdere un’occasione per essere chiara una volta per tutte. Probabilmente la cosa non avrebbe cambiato nulla, ma confesso che avevo la curiosità di sentire cosa aveva ancora da dire».

Veronica Panarello è stata condannata a 30 anni di reclusione per l’omicidio e l’occultamento del cadavere del figlio Loris.