Loredana Bertè querelata dallo zio.

Rodolfo Dato ha denunciato la nipote Bertè per "informazioni lesive" contenute nell'autobiografia Traslocando, è andata così.

L'uomo, nel libro della cantante, viene definito come un poco di buono e lo zio, come già accennato in alcune trasmissioni televisive, l'ha presa evidentemente male, ribadendo la sua estraneità ai fatti, garantendosi con una querela nei confronti della nipote

Nella denuncia, Dato ha esposto il suo rammarico per una donna, la nipote, assolutamente poco riconoscente.

Voglio fare presente a mia nipote, che definisco "signora cuore ingrato", che ho contribuito in maniera determinate al suo decollo nel mondo dello spettacolo: l'ho aiutata, infatti, ad ottenere la sua prima apparizione in televisione nel programma di Rita Pavone "Stasera Rita". Non solo, le ho anche regalato anche la prima automobile, una Fiat 500.

Rodolfo Dato sostiene inatti di aver contribuito al successo della nipote e quindi non ha accettato quanto da lei descritto nella sua autobiografia. Particolarmente amareggiato lo zio della Bertè parla di come la stessa cantante offenda la madre, e altri componenti della famiglia Dato. 

Tanta rabbia insomma che ha sfociato nella querela denuncia presentata oggi presso il tribunale di Frosinone, dal legale dei Dato.