Ci sono azioni, più o meno volontarie, che influenzano realmente lo stato d'animo di noi umani.
Alcune di esse possono peggiorare il nostro benessere psico-fisico e spingerci verso il burrone della depressione.
In questo articolo ne elencherò alcune:
1. Cattiva alimentazione
Una carenza di nutrienti quali magnesio, triptofano, omega 3, vitamina b12, acido folico, porta quasi certamente a stati emotivi affaticati.
In questi casi mangiare correttamente vuol dire assumere quantità accettabili di verdure, cereali integrali, frutta secca e pesce. Questi alimenti infatti vengono spesso declassati da cibi precotti e dal sapore edulcorato. Alimenti ricchi in: grassi saturi; dolcificanti artificiali; zucchero raffinato; insomma tutta roba che “meno se ne fa uso e meglio è”.
2. Attività fisica scarsa o nulla
Tutte le volte che il nostro corpo svolge della sana attività fisica, l'organismo umano rilascia delle endorfine: neurotrasmettitori prodotti nel lobo anteriore dell'ipofisi e dotati di proprietà analgesiche e fisiologiche simili a quelle della morfina e dell'oppio.
3. Assenza di contatto fisico
Meno si entra in contatto con altre persone, più ci si avvicina alla depressione e a quell'isolamento tipico di chi tende a fuggire da tutti e probabilmente anche da se stesso (ma questo lo affronteremo nel prossimo punto, il 4).
In questi casi bisogna forzarsi di allacciare dei contatti.
Non vi sto invitando a molestare i passanti, ma ad esempio a farvi fare un bel massaggio terapeutico: vi rilasserete, goderete come dei ricci (niente è come un buon massaggio) e non rischierete una denuncia.
4. Conflitti interiori irrisolti
Accumuli di rabbia o di tristezza, problemi esistenziali irrisolti e tutto ciò che crea conflitti interiori soffocati finisce inesorabilmente per deprimere il sistema nervoso.
In questi casi si può provare con i fiori di bach, ma meglio sarebbe dedicare del tempo alla ricerca di se stessi (meglio ancora se con l'aiuto di un terapeuta).
