Verrà prorogata fino al prossimo 7 ottobre la mostra “Pippo Rizzo | Dialoghi Futuristi”, a cura di Giulia Gueci e Sergio Troisi, a Villa Zito, nata dalla collaborazione tra la Fondazione Sicilia e l’Archivio Pippo Rizzo nell'ambito di Palermo capitale italiana della cultura 2018.

La proroga nasce dall'esigenza di consentire la fruizione della mostra anche alle scolaresche, in un periodo di ripresa delle attività, e dal successo in termini di critica e di affluenza di visitatori.
 

Con oltre 70 lavori tra dipinti, disegni, oggetti d’arte applicata, mobili e documenti, la mostra si focalizza attraverso la produzione artistica di Pippo Rizzo sulla straordinaria esperienza del Movimento futurista in Sicilia, mettendone in evidenza la rete di relazioni, affinità elettive e scambi intellettuali che si svilupparono a partire dalla fine degli anni Dieci del Novecento fino agli ultimi scampoli degli anni Venti. 

In quegli anni, la fervida attività di Rizzo diviene così emblematica di un contesto culturale sorprendentemente all’avanguardia, di una realtà vivace perfettamente allineata con l’idea di “Ricostruzione futurista dell’universo”, che si comprende appieno nelle sue connessioni con il resto d’ Italia confermando l’artista come un’indiscussa colonna portante del Futurismo siciliano. E, più in generale, come un raffinato ed energico intellettuale della prima metà del Novecento in Sicilia.