01È un cane Italo, ma amava seguire gli eventi pubblici della città di Scicli. Era un cittadino modello; una guida per i turisti, guardiano dei suoi cittadini. Il suo amore per la socialità verrà ripreso in un film.

Si presentò nella primavera del 2006 presso le viuzze della cittadina iblea di Scicli, in provincia di Ragusa. Italo, questo il nome in cui il meticcio color del miele fu chiamato una volta battezzato dalla cittadinanza, venne subito ma con sospetto, amato dai suoi nuovi padroni; c’era chi allungava il braccio per offrirgli un po’ di pane, perché Italo era evidentemente stanco e affamato.

Come un vero siciliano, Italo amava la convivialità. Ecco perché si presentava in chiesa, al momento dei vespri, e poi il giorno dopo via verso la sagra di paese. Non aveva preferenze, Italo, a patto che ci fosse gente. Si sentiva solo, ma non recava disturbo a nessuno; e fu proprio per questo che a poco a poco venne serenamente accettato da tutti, anche dal prete.

Così Italo inizia a diventare la mascotte del paese, facendosi strada nei cuori perplessi della gente.
Un giorno si reca alla fermata dell’autobus e fa strada ai turisti verso i luoghi di interesse della città; come un cane addestrato, o una vera e propria guida. Un giorno però qualcosa di tragico accade: un ragazzo di 31 anni perde la vita e Italo assiste al funerale, di fatto anticipando il corteo.

Troppo umano Italo, così umano che in paese iniziano a farsi strada le ipotesi più fantasiose. Ma la sua consacrazione nei cuori, Italo la ottiene quando un giorno, alle due di notte, salva una cameriera da un’aggressione. La ragazza stava tentando di tornare a casa, dopo il turno di lavoro, quando d’improvviso un ubriaco prova ad approfittare di lei. Italo giunge e mette in fuga il molestatore, e da allora, tutte le sere accompagnerà a casa la ragazza, alla stessa ora.

Oggi Italo non c’è più, morto per un insufficienza renale il 31 gennaio del 2011, ma la sua strabiliante e commovente storia è diventata un film, grazie al contributo di alcuni imprenditori locali, e della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni Culturali. L’opera della modicana Alessia Scarso è già stata presentata al Taormina Film Festival del 2013 e un assaggio è stato regalato anche ai giovani di Giffoni, in occasione della nota manifestazione cinematografica per ragazzi.

La pellicola arriverà nelle sale entro l’anno; intanto a Scicli, gruppi di artisti hanno dedicato a Italo una mostra, e su Facebook sono state aperte pagine e gruppi di fan; le riprese dell’opera cinematografica sono state realizzate in territorio ibleo.

Autore | Enrica Bartalotta

Foto da Italo facebook