TERMINI IMERESE (PA) – Dopo una corsa disperata in ambulanza è arrivata al pronto soccorso: i familiari hanno chiamato il 118, perché la ragazza stava molto male e presentava i sintomi di quella che sembrava una indigestione. Poi, però, la situazione è precipitata: tutto è accaduto nell'arco di 24 ore, come racconta LiveSicilia. La ragazza, M.B., di 17 anni, al ritorno da una gita con gli amici ha accusato forti dolori addominali e le sue condizioni sono prima peggiorate e poi precipitate all'ospedale Cimino di Termini Imerese. 

Secondo quanto rilevato dai medici del nosocomio, potrebbe essere stato un avvelenamento ad ucciderla: la giovane sarebbe giunta al pronto soccorso già in condizioni molto gravi. È intervenuto il rianimatore ed è stata effettuata una Tac, quindi il personale sanitario ha eseguito una procedura che permette di evidenziare eventuali emorragie all'addome, senza però rilevare nulla; è stato anche contattato il Centro veleni, ma la paziente è entrata in coma.

La ragazza, ricoverata in Rianimazione, è deceduta ieri mattina, ma ciò che le accaduto non è ancora chiaro: si era pensato anche al morso di una vipera, ma sul corpo non c'erano segni. A fare luce sull'episodio saranno l'autopsia e gli esami tossicologici. La salma è stata trasferita all'ospedale Policlinico di Palermo, dove verrà eseguito l'esame autoptico.