Dolori e pancia fongia? Potrebbe trattarsi di allergia al nichel. È un fastidiosissimo problema di cui soffre circa un italiano su cinque, soprattutto donne. Talvolta ci si lambicca il cervello: come mai questi disagi nonostante non si sia mangiato affatto pesante?

In genere i sintomi sono cutanei, con rossore e prurito dopo il contatto con oggetti che contengono nichel, ma i disturbi gastrointestinali non sono rari se si mangia uno dei tanti cibi in cui il minerale abbonda come legumi, spinaci, pomodori, cavoli, frutti come pere, prugne, albicocche, kiwi e ananas, frutta secca, cacao e farine integrali o avena, crusca e grano saraceno.

Quando l’allergia al nichel si manifesta soprattutto con il consumo dei cibi, la diagnosi può non essere immediata, perché si pensa a colon irritabile e simili. In realtà per accertarlo basta un patch test, applicando il nichel sulla pelle e osservando l’eventuale reazione.