Aveva mollato marito e figli minorenni per rifarsi non una, ma ben tre nuove vite: arriva da Comiso l'intricata storia della donna con tre identità, che aveva anche denunciato il consorte, fingendo di essere vittima di stalking. Tutto è avvenuto nell'arco di parecchi mesi, tra Vittoria e, appunto, Comiso.

La donna aveva abbandonato il tetto coniugale e, per questo motivo, il marito l'aveva denunciata: l'uomo non si era rassegnato e aveva cercato di mettersi in contatto con lei, se non altro per ottenere qualche spiegazione, ma si era quasi beccato una denuncia per molestie. La donna, a quanto pare, aveva architettato un complesso piano per liberarsi di lui, ma alla fine è stata lei ad essere denunciata, per false attestazioni e sostituzione di persona. 

Elisa, questo il nome con cui si faceva chiamare a Comiso, aveva avuto un figlio con un uomo di Canicattini Bagni, nel Siracusano: aveva lasciato entrambi ed era stata denunciata per violazione degli obblighi familiari. Poi si era trasferita a Vittoria, dove si era sposata e aveva avuto due figli. Anche in questo caso si era allontanata ed era stata rintracciata a Comiso, dove però risultava avere un altro nome. Con quel nome si era presentata al suo attuale compagno, che aveva iniziato una relazione con lei senza sapere di avere con sé una donna dalle tre identità, con un passato ingombrante.

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