Anestesista morto a Palermo, proseguono le indagini per fare luce sulla vicenda. È stata eseguita all'istituto di Medicina legale del Policlinico l'autopsia sul corpo del 41enne trovato morto in casa (CLICCA QUI). L'esame medico non ha chiarito le cause della morte, che non sarebbe avvenuta per strangolamento.

Si dovranno dunque attendere gli esami istologici per stabilire se a provocare l'arresto cardiaco sia stato un cocktail letale di sostanze stupefacenti. Nella notte tra sabato 3 e domenica 4 dicembre l'anestesista, che lavorava all'ospedale Cimino di Termini Imerese, era insieme a un giovane di 23 anni, ascoltato per ore dagli investigatori.

Nel corso dell'interrogatorio avrebbe confermato l'uso di stupefacenti. I carabinieri hanno trovato nell'abitazione droga e sex toys, oltre a un cappuccio nero, anche una maschera antigas. Fino a venerdì scorso, aveva lavorato regolarmente. «Abbiamo lavorato in sala operatoria – hanno detto i colleghi – fino a giovedì scorso. Era una persona eccezionale, si faceva apprezzare da tutti per la cordialità, affabilità e per la sua competenza».