Si tratta del caporal maggiore Monica Graziana Contraffatto, 34 anni, di Gela (Caltanissetta). E’ la prima donna soldato ad essere insignita della medaglia d’oro al valore per il suo operato in Afghanistan dove rimase ferita a seguito di un vile attacco terroristico.

A diffondere la notizia è lo stesso ministro della difesa Roberta Pinotti che ha scritto così su Twitter: «154esimo Esercito: prima donna soldato riceve Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito».

La medaglia d’oro al valore è stata consegnata ieri, 5 maggio, dallo stesso ministro in occasione della Festa delle forze armate. La donna soldato ancora in difficoltà per via del vile attacco terroristico perpetrato ai suoi danni, nel lontano 2012, fa ancora oggi difficoltà a muoversi. Ha tuttavia salito le scale da sola (e con orgoglio) per ricevere l’ambito riconoscimento.

Così si legge nella motivazione dell’onorificenza:

Il 24 marzo 2012, il Caporal Maggiore “Monica Graziana Contraffatto” venne coinvolta in un attentato condotto dai talebani e costato la vita a Michele Silvestri, sergente del 21/o Genio Guastatori.

In quella occasione, «anteponendo l'incolumità dei colleghi alla propria, dopo l'arrivo di una prima bomba da mortaio, il soldato faceva sgomberare la propria tenda, indicando ai propri commilitoni di recarsi nei bunker e salvando loro, di fatto, la vita». 

«Mentre si portava al proprio mezzo per attuare le azioni di contrasto, rimaneva gravemente ferita dall'esplosione di un'ulteriore granata che colpiva la stessa area e, malgrado il lancinante dolore con spiccato coraggio rifiutava le prime cure e incitava i propri commilitoni alla reazione, prima di accasciarsi stremata».