ROMA – Il primo italiano ad essere contatgiato dal virus dell'ebola è un medico siciliano.

Da alcuni mesi il medico siciliano contagiato operava presso l'accampamento / ospedale Emergency in Sierra Leone. La Farnesina come i colleghi di Emergency si sentono di rassicurare i familiari del medico italiano che ha contratto il virus.

L'uomo, il medico siciliano, le cui iniziali non sono state divulgate, sta per essere curato con un farmaco sperimentale (non presente in Italia ma appositamente rilasciato dall'Aifa, su consiglio del ministero della Salute) e attualmente, pare rispondere alla cura. 

E' parttito ieri dalla Sierra Leone, chiusa dentro una speciale barella. E' arrivato nella mattinata di oggi presso l'aeroporto militare di Pratica di Mare dove è stato prontamente soccorso e trasferito nell'Istituto Nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma per ricevere le cure adeguate. 

SI dicono ottimisti i medici che stanno seguendo il caso con tutte le dovute precauzioni.

Il team di medici ed infermieri direttamente interessati nella procedura di guarigione sono specializzati nella cura di pazienti altamente infetti. Sia all'aeroporto che all'ospedale sono state allestite delle camere bio-contenenti ad alto isolamento.