Emilia Grabarczyk è la neonata più piccola del mondo. Quando è nata a sole 25 settimane, infatti, era lunga appena 22 centimetri e pesava soltanto 225 grammi. Il cesareo si era reso necessario per salvarle la vita, e nonostante le ansie iniziali, la piccola ha combattuto e ce l'ha fatta. Adesso, a 9 mesi, pesa 3,3 kg.

 Il dottor Bahman Gharavi, caporeparto della clinica pediatrica, ha definito la nascita di Emilia come "unica nel suo genere. Anche i bambini che alla nascita pesano sui 400 grammi sopravvivono raramente. Dobbiamo ringraziare Emilia, lei è una combattente", ha detto. Spiega lo specialista: "Per più di sei mesi, non è stato chiaro se ce l’avesse fatta. Solo nelle ultime settimane la situazione è andata sempre più migliorando".

Dopo essere entrata nella 25esima settimana di gravidanza, la mamma di Emila, Sabine, è stata informata che la placenta non riusciva a fornire alla nascitura il nutrimento necessario; senza un cesareo, sarebbe morta nel grembo materno. La procedura di emergenza è stata seguita da un'equipe di pediatri, ginecologi e chirurghi.

Nonostante le sue (ridottissime) dimensioni, la bimba è apparsa subito in buona salute. "Ci sono stati giorni difficili e molte lacrime, ma lei voleva chiaramente sopravvivere", ha detto la mamma Sabine. Witten, la città tedesca in cui è nata, l'ha di fatto "adottata".