Dopo gli spiacevoli fatti di cronaca che hanno riempito i giornali, come, tra gli altri, la morte del 77enne Salvatore Rinaudo sbranato a Cefalù, in provincia di Palermo, vale la pena stilare una sorta di lista con le cose da fare se si incontra un cinghiale. Da fare e da evitare. Regole semplici, ma assolutamente efficaci, assicura Luciano Sammarone, comandante provinciale di Isernia del Corpo forestale dello Stato.


COSE DA FARE SE SI INCONTRA UN CINGHIALE
  1. Documentarsi. "Nei boschi si va con mille precauzioni. Meglio documentarsi sulla zona che si decide di visitare. Se ci sono boschi di quercia o faggete è probabile che ci siano cinghiali nei dintorni perché sono ghiotti di ghiande".
  2. Osservare. "È molto importante stare attenti ai segnali del terreno. Quelli lasciati dai cinghiali sono evidenti. I segni che lasciando scavando col grugno il terreno, le grufolate, sono riconoscibilissimi. Girare con un bastone per smuovere le foglie è utile".
  3. Ascoltare. "Il cinghiale si muove in branco ed è molto rumoroso. Più difficile capire da quanti elementi è composto il branco, che spesso preferisce muoversi all'imbrunire o di notte, quindi fondamentale è sapere che aggirarsi al buio oltre a essere vietato in molte aree è anche più pericoloso".
  4. Mantenere la calma. "Se si è coinvolti in un incontro ravvicinato fondamentale è mantenere la calma. Sembra un consiglio ovvio, ma è essenziale".
  5. Fare rumore e farsi notare. "Appoggiarsi a un albero e fare rumore per spaventare gli animali. I cinghiali tendono a essere paurosi e a scappare. Un altro elemento, oltre al bastone per fare rumore, che bisogna ricordarsi sempre è un giubbetto ad alta visibilità. Essenziale soprattutto ora che sta per aprirsi la stagione venatoria. Meglio farsi vedere, anche dai cacciatori".
  6. Non scappare. "È inutile: i cinghiali corrono più veloci di noi. Come quasi tutti gli animali selvatici".