Chiunque abbia preso almeno una volta un aereo, ha ascoltato la classica raccomandazione degli assistenti di volo di tenere aperte le tendine, soprattutto in fase di decollo ed atteraggio. Quella che sembra una richiesta banale o poco rilevante, in realtà, è di fondamentale importanza, come ha spiegato su Metro.co.uk il responsabile della sicurezza aerea Saran Udayakumar. 

In primo luogo, in caso di emergenza, l'equipaggio ha poco tempo a disposizione per intervenire ed evacuare il velivolo: se le tendine in aereo sono aperte, quindi, può facilmente vedere cosa sta accadendo fuori dal velivolo. Lo stesso discorso vale anche per chi si trova all'esterno, che può valutare cosa sta succedendo a bordo. Ancora, con le tendine aperte in aereo, la luce è maggiore, quindi si ha una migliore visibilità.

Udayakumar ha anche aggiunto che i passeggeri sono curiosi e che i loro occhi sono perfetti per vedere subito se c'è qualcosa che non va.

In caso di emergenza – ha spiegato – ogni secondo conta. Se le tendine sono aperte, l'equipaggio vede facilmente le condizioni esterne ed è quindi facilitato nel pianificare l'evacuazione, quali porte utilizzare ad esempio.

Il pilota Kare Lohse, in proposito, ha raccontato che ci sono anche stati casi in cui i passeggeri hanno notato dei problemi tecnici. Non è un caso frequente, ma è capitato.