A Enna la posta arriva a giorni alterni. Una nuova riorganizzazione, in osservanza delle disposizioni dell'AGCOM, prevede per Poste Italiane la possibilità di recapitare la posta a giorni alterni e mette a rischio 32 posti di lavoro. Da ieri in tutti i comuni della provincia di Enna è partita la nuova organizzazione del recapito, che prevede la consegna della corrispondenza a giorni alterni. Il problema non riguarda solo questa provincia, perché in tutta la Sicilia sono 1.000 i posti di lavoro a rischio per lo stesso motivo: in alcune province è già partita la riorganizzazione e risultano molte criticità, con conseguenze immaginabili.

“Sono ancora troppe le nubi che incombono su questo nuovo modello – spiega Salvatore Alfano, Segretario Provinciale della Cisl Poste – . Mancano ad oggi ancora strutture e mezzi idonei, e tutto si ripercuote sulla qualità del servizio al cittadino e sul lavoro del portalettere che, ricordiamo, con questo sistema diventerà titolare di due zone invece che una e ciò significa dover imparare velocemente due nuove aree da servire, con tutti i disagi che ne seguiranno“.