Si continua a indagare per comprendere le ragioni del boom di casi di polmonite segnalati negli ultimi giorni. Si parla di 138 caso registrati in 18 comuni del Bresciano, 7 del Mantovano e 3 del Cremonese, con un incremento di 17 casi rispetto a sabato.

Sono 124 le persone ricoverate, mentre si procede a campionamenti sulla rete idrica, le fontanelle pubbliche, i serbatoi d'acqua e i rubinetti delle case private. Molta gente, nonostante le rassicurazioni, si rifiuta di utilizzare l'acqua corrente, preferendo quella in bottiglia, andata a ruba.

Due soggetti sono risultati positivi alla legionella, ma la maggior parte dei casi sottoposti a una prima indagine diagnostica ha avuto esito negativo. Verranno effettuati ulteriori approfondimenti.