Può un cognome diventare impossibile da portare? A quanto pare sì, come ci dimostra un episodio che è avvenuto a Bari. Un uomo ha chiesto e ottenuto dalla Prefettura l'autorizzazione a cambiare il proprio all'anagrafe: si chiamava originariamente Finocchio e da adesso in poi si chiamerà Fino. Molto diffuso in tutta Italia, ha assunto per qualcuno una connotazione dispregiativa e omofoba. 

«Il Prefetto della Provincia di Bari – conferma la Prefettura – vista l'istanza con la quale  il signor Finocchio ha chiesto il cambio del proprio cognome da Finocchio a Fino perché considerato ridicolo e vergognoso e ritenuta l'istanza meritevole di considerazione in quanto le motivazioni addotte sono significative e la documentazione risulta adeguata, decreta l'autorizzazione a pubblicare l'avviso».

Diversa l'opinione del vicepresidente del consiglio comunale di Bari, Pasquale Finocchio, che commenta con ironia attraverso le pagine di Repubblica: «Non ho mai avuto problemi con il mio cognome, anzi la prendo a ridere, sono nato così e così morirò, ne sono orgoglioso e non a caso ho sfruttato lo slogan ironico per la campagna elettorale ("Finocchio, vota uno come te" ndr) il manifesto è lo stesso da 25 anni. Nella vita bisogna ridere».