Dieci persone ferite dopo l'esplosione di uno dei crateri dell'Etna in attività: sono stati colpiti da materiale lavico. Come riportano vari giornali, nessuno sarebbe in gravi condizioni. Si tratta di una decina di turisti feriti a seguito di una esplosione freatomagmatica, conseguenza del contatto della lava con un blocco di neve. I lapilli volati in aria hanno colpito i turisti che si trovavano a poche centinaia di metri dalla colata nel versante sud. 

I feriti sono ricoverati in quattro ospedali per contusioni e traumi, soprattutto cranici. Umberto Marino, presidente della sezione locale del Club Alpino Italiano, era sul posto: "Ero cento metri sotto alle 11.30 circa. Ho visto scendere il gruppo che ci precedeva. Alcuni erano feriti alla testa, un uomo sembrava avere una spalla lussata. Ma per fortuna nessuno sembrava in condizioni gravi. A quell'altezza ci si può arrivare solo con le guide".

"Non è una tragedia e i feriti sono stati colpiti in maniera lieve" dai frammenti di lava provocati dall'esplosione, ha detto il vulcanologo Marco Neri dell'Ingv di Catania. "Tra le persone colpite c'è anche un nostro collega che stava facendo un sopralluogo indispensabile per comprendere dove è arrivato il fronte della lava. La lava è fuoriuscita a circa 3.250 metri di altezza sull'Etna, quindi è scesa fino a 2.700 metri, dove è avvenuta l'esplosione. A poca distanza c'è la funivia che si trova a 2.500 metri, i controlli diventano importanti per la sicurezza delle persone e delle strutture che si trovano sull'Etna. È già partita una seconda squadra di due vulcanologi a sostegno del gruppo. Il nostro collega è stato colpito lievemente e così anche le altre persone", ha aggiunto Neri.

L'aeroporto di Catania riduce voli in arrivo. Sac, in particolare, rende noto che "in seguito all’odierno aumento dell’attività esplosiva dell’Etna l’Unità di Crisi ha deciso di ridurre fino alle ore 9 di domattina il flusso degli aeromobili in arrivo limitandolo a 5 movimenti orari. Resta regolare l’operativo degli aerei in partenza. La riduzione comporterà qualche ritardo".