Mondello - Foto di chiara RosaNon siamo certo ai livelli dei litorali dell’Emilia Romagna ma anche sulle spiagge siciliane le esigenze del popolo hitech sono tenute in grande considerazione.MondelloCapacicosì come Terrasini, Cefalù e San Vito Lo Capo si sono attrezzate per garantire a chi proprio non riesce a staccarsi da smartphone e tablet la possibilità di navigare comodamente anche sdraiati sotto l’ombrellone. “Oggi la tendenza è fornire questo servizio in modo gratuito anche nei piccoli stabilimenti e nei circoli. Mondello, Terrasini, Cefalù sono nella gran parte a misura di “navigatori” – spiega all’Adnkronos Gigi Mangia, presidente dell’Unione pubblici esercizi di Palermo – Purtroppo anche in questo non siamo né Rimini né Riccione e l’iniziativa è lasciata ai privati e ovviamente maggiori possibilità si hanno dov’è presente la fibra e non ci sono difficoltà di ricezione“. Mail, Facebook, WhatsApp e Twitter sono dunque a portata di dito anche dalla spiaggia a patto però di scegliere il lido, l’hotel o il locale giusto. Sulla spiaggia di Mondello, il lido Ombelico del Mondo garantisce ai suoi avventori wifi gratuito e sullo stesso servizio possono contare anche gli abbonati e i possessori di fidelity card delle spiagge attrezzate gestite dalla Italo Belga. Per chi preferisce gli scogli alla sabbia e vuole spostarsi verso la riserva di Capo Gallo, l’hotel La Torre garantisce ai suoi clienti la possbilità di “navigare” in rete tranquillamente, mentre la zona dell’Addaura è ancora off limits per problemi di ricezione. Hotspot e wifi gratuiti anche a Isola delle Femmine e Capaci. “Le attività turistiche hanno l’esigenza di rispondere alle richieste e alle esigenze dei clienti – dice il vicepresidente dell’Unione pubblici esercizi di Palermo Tiziana Zappulla – e oggi tutti vogliono poter stare in spiaggia ma senza dover rinunciare al cellulare, al tablet e a sentirsi sempre in contatto col mondo“. Sul litorale fra Isola e Capaci sono veramente pochi a non essersi attrezzati con il wifi e, anche dove non c’è, i lidi e i locali sono talmente vicini che per chi proprio non ne può fare a meno non è difficile “rubare” l’accesso alla rete al vicino di ombrellone dello stabilimento accanto. “Ad oggi la predisposizione delle reti wifi è ancora lasciata all’iniziativa dei privati – aggiunge Zappulla – ma esiste una proposta per creare una rete unica gestita dal comune che permetta ai turisti di spostarsi sul litorale e anche dentro il paese senza mai perdere la connessione“.

Ilaria Calabrò
Strettoweb