Sebastiano Landro

L’Etna torna a farsi vedere, con un’intensa attività di degassazione dalla Bocca Nuova e una debole emissione di cenere lavica dal cratere di Nord-Est. La nube bianca di gas si alza evidente dal vulcano, mentre quella di materiale piroclastico resta confinata nelle zone sommitali. Assente attività sismica di rilievo, restano su valori normali i tremori registrati dall’Ingv nei condotti magmatici interni dell’Etna. L’attività non influisce con l’operatività dell’aeroporto di Catania.

Ilaria Calabrò