La mitica spada Excalibur si trova in Sicilia? Ogni tanto qualcuno ne parla, alimentando il fascino e il mistero che aleggiano intorno l’isola. Secondo alcuni, la spada si troverebbe a Messina, in mezzo ai Nebrodi, e guarda allo Stretto. Qui tradizione vuole che si possa avvistare Morgana, fata e sorella di Artù: sarebbe stata lei a trasportarlo in Sicilia, dove il re sarebbe arrivato, naturalmente, armato.

Excalibur si troverebbe dunque a Messina o a Palermo, nel cuore del regno normanno, o anche ad Agrigento o Caltanissetta. Avrebbe trovato casa in uno dei tanti, bellissimi, castelli dell’isola, ma quale?

In realtà, una traccia per fare un po’ di chiarezza, c’è. Nelle cronache medievali si narra che Riccardo Cuor di Leone avrebbe affermato di aver rinvenuto la spada in occasione di un viaggio in Sicilia. Era giunto qui in vista della tappa finale che lo avrebbe poi portato in Oriente, insieme ai Crociati.

Il 3 marzo del 1191 il re d’Inghilterra lascia Messina, diretto a Catania, per incontrare Tancredi, re di Sicilia. I due si abbracciano e si scambiano ricchi doni. Tancredi mette a disposizione cinque navi attrezzate e quattro carri con i cavalli.

Riccardo, in segno di riconoscenza, lascia a Catania Excalibur e afferma di averla ritrovata nella tomba di re Artù. Secondo la tradizione, ha anche lasciato la corona di re d’Inghilterra ad Agata, patrona di Catania. Si dice che la magica spada donata di Riccardo sarebbe stata usata per incoronare i re di Sicilia: ma dove si trova adesso?