Fabrizio Corona esce dal carcere per essere affidato a una comunità per tossicodipendenti. L'ex re dei paparazzi ha lasciato il penitenziario di Opera, dopo tre anni e due mesi, per sottoporsi a un programma di recupero, con precise prescrizioni disposte dal giudice, nella comunità Exodus di don Antonio Mazzi, che lo dovrà aiutare a superare i problemi con la cocaina e a reinserirsi nella società. 

Ha capito di aver sbagliato in passato e ha preso da tempo le distanze da quello che era, accettando le condanne. Sta veramente male – aveva detto Ivan Chiesa, uno dei suoi avvocati.

A decidere per il sì all'affidamento terapeutico è stato il giudice di sorveglianza di Milano Giovanna Di Rosa. Grazie agli sconti di pena e al presofferto, il "fine pena" di Corona è sceso sotto i sei anni, permettendogli di andare in comunità. Per anni ha negato di aver avuto a che fare con la droga, ma ultimamente ha ammesso la sua dipendenza, che avrebbe avuto un ruolo nei suoi comportamenti, spesso incomprensibili e contraddittori.

È un uomo molto provato con problemi seri dal punto di vista psicologico e psichiatrico, tanto da essere curato anche con psicofarmaci – aveva aggiunto Antonella Calcaterra, altro suo legale.