US-IT-INTERNET-FACEBOOK-FILESNuovi problemi per Facebook sul fronte della gestione dei dati personali. La Federal Trade Commission (Ftc), l’ente governativo per la protezione dei consumatori, ha infatti aperto un’inchiesta sui recenti cambiamenti in materia di privacy fatti dal colosso di Menlo Park, California. La mossa arriva in seguito alla richiesta – inviata la scorsa settimana – da parte di sei organizzazioni americane.
L’Ftc vuole capire se i nuovi termini violino un accordo del 2011 siglato dall’ente e Facebook: l’intesa prevede che gli utenti diano il consenso esplicito prima che le loro informazioni siano usate per pubblicità verso altri iscritti. Nelle nuove regole, unilateralmente stabilite da Facebook, il gruppo californiano sostiene di avere il diritto di usare le informazioni dei profili e le immagini dei suoi iscritti per fare campagne pubblicitarie agli amici senza dare alcun compenso agli interessati. Inoltre Facebook ha informato l’Ftc dei cambiamenti alle regole sulla privacy dopo averli pubblicati sul suo sito. “Stiamo cercando di capire se le regole siano conformi all’accordo firmato”, ha detto il portavoce dell’ente americano, Peter Kaplan. Le regole sarebbero dovute entrare in vigore lo scorso 5 settembre ma il colosso fondato da Mark Zuckerberg ha deciso di ritardarle a causa delle polemiche scoppiate. Gli utenti e le associazioni hanno espresso indignazione anche per un cambiamento apportato alle politiche sulla privacy per i minori di 18 anni. Dando il loro consenso alle nuove regole, infatti, i giovani user dichiarano che anche i loro genitori sono concordi con quanto firmato. I gruppi che difendono la privacy hanno anche sottolineato come Facebook abbia descritto le nuove regole in modo ingannevole. “Discutiamo regolarmente con l’Ftc delle nostre regole e questa volta abbiamo fatto la stessa cosa”, ha detto il portavoce di Facebook, Jodi Seth. “L’aggiornamento che abbiamo fatto non concede a Facebook alcun diritto in più di usare le informazioni dei clienti per le pubblicità. Al contrario spiega in modo ancora più preciso le pratiche esistenti”, ha concluso Seth.