PALERMO – Avrebbero prospettato a una marocchina una nuova vita, con tanto di permesso di soggiorno in virtù di un falso matrimonio. La squadra mobile di Palermo ha fermato due sorelle tunisine per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa aggravata. Il provvedimento è stato eseguito nei confronti di Intidhar e Olfa Bhouri, rispettivamente 31 anni e 30 anni.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, prima è stato promesso alla vittima un permesso di soggiorno per motivi di lavoro; in un secondo momento, addirittura, un titolo di soggiorno per congiunti UE. A questo scopo è stato organizzato il suo falso matrimonio con un uomo italiano, che risulta tra gli indagati a piede libero.

Tutto al costo di 7 mila euro, pagati a rate dalla vittima. A convincere la donna a raggiungere Palermo dalla Svizzera Intidhar Bhouri. La marocchina sarebbe dunque stata ospitata dalle due sorelle che l'avrebbero controllata a vista e minacciata. Per questo sono stati contestati alle tunisine anche i reati di minaccia e riduzione in schiavitù. Le indagini hanno permesso di fare emergere altri due casi simili, con altrettanti matrimoni fittizi.