Lo zucchero bianco fa male più dello zucchero grezzo? Sia lo zucchero bianco che quello grezzo contengono chimicamente la stessa molecola, quella del saccarosio. Dunque lo zucchero bianco non fa più male di quello grezzo. La differenza è che mentre lo zucchero bianco contiene solo saccarosio, quello bruno contiene anche qualche residuo di melassa (tra l’1% e il 5% a seconda dei tipi di zucchero grezzo in commercio), che gli dà un aroma un po' diverso. 

Nella melassa sono presenti, in quantità molto bassa, alcuni minerali (soprattutto potassio) e vitamine. Ma poiché di zucchero se ne assumono giornalmente piccole quantità, queste sostanze “in più” presenti nello zucchero bruno, non apportano particolari benefici all’organismo.

In realtà il processo industriale con cui viene trattato lo zucchero ricavato dalla barbabietola o dalla canna, spesso viene accusato di “danneggiare” in qualche modo il prodotto, in realtà non fa che estrarre il saccarosio dalle impurità presenti nella melassa. 

Il saccarosio puro è bianco."Rispetto allo zucchero bruno presente in commercio – dichiara a Focus,  Dario Bressanini, chimico dell'Università dell'Insubria – quello bianco proveniente dalla canna viene ulteriormente purificato impiegando idrossido di calcio e carbone attivo (che si usa anche per potabilizzare l’acqua), sostanze delle quali nel prodotto finito non resta tracci".  Il saccarosio ricavato invece dalla barbabietola viene purificato aggiungendo anche diossido di zolfo.

Questa lavorazione fa in modo che nello zucchero bianco rimangano tracce di anidride solforosa, che però è presente in quantità davvero basse (basta pensare che nel vino la quantità è oltre dieci volte maggiore). Dunque per sfatare un falso mito, dal punto di vista chimico (e quindi nutrizionale) consumare zucchero bianco o bruno è esattamente lo stesso.