Recarsi presso la Farm Cultural Park è una esperienza unica che vale la pena raccontare soprattutto perché in Sicilia abbiamo un brutto vizio, quello di lamentarci troppo e guardare al di la del naso, mai … !

Ecco allora che quando si ha la possibilità di entrare in contatto con un mondo inaspettato come quello che si avverte presso il Cortile Bentivegna, noto anticamente come i Sette Cortili di Favara tutto cambia; ecco che nasce l’esigenza di divulgare la logica del bello, affiché ciò che ho avuto modo di vedere con i miei occhi, possa essere trasmesso ai più.

E’ in occasione dell’evento organizzato presso la Farm Cultural Park di sabato 26 Ottobre, che mi reco a Favara, per visitare questi cortili tanto discussi dai miei amici. Ed ecco cosa scopro:

Un po’ di storia sul primo centro culturale e turistico d’avanguardia in Sicilia:

L’idea:
La Farm Cultural Park è il primo parco culturale e turistico della Sicilia, situato a Favara in provincia di Agrigento. Nato nel 2010 grazie all’ impegno del Notaio Andrea Bartoli e della moglie Florinda Saieva, da sempre appassionati d’arte, che insieme hanno voluto dare credito oltre che un valido contributo alla riqualificazione del territorio; un territorio, quello della provincia di Agrigento molto abbandonato a se stesso, ma per niente poco bello anzi..


La Location:
La Farm Cultural Park nasce dentro il cortile Bentivegna che in realtà cela e si dirama nei famosi sette cortile di Favara, che con un calendario ben strutturato, propone eventi con mostre e installazioni permanenti dall’aria prettamente internazionali.

Il fascino dei ruderi siciliani, a contatto con le stravaganze degli artisti, restituiscono l’idea di una Sicilia che c’è e c’è non per gioco, ma con un proposta molto valida.

Nonostante gli abitanti o la zona limitrofa non abbiano forse ancora colto l’importanza e la preziosità del Cultural Park di Favara, ecco che le recensioni e il rumors dell’attività oltremare si è fatta sentire.

About farm Cultural Park
In una famosa classifica dei 10 posti da visitare per vivere di amore e di arte, ecco che ritroviamo il Blog di Purple che ha collocato la Farm Cultural Park di Favara al sesto posto al mondo come meta turistica dell’arte contemporanea preceduta solo da Firenze, Parigi, Bilbao, le isole della Grecia e New York.

Scrivendo questo piccolo contributo ad una Sicilia dal sapore internazionale, ecco che si ha come l’impressione di non riuscire a trasmettere ciò che la Farm Cultural Park è riuscita a creare:

  • Project room permanenti e Gallerie d’arte,
  • Un centro di architettura contemporanea
  • Due residenze, dedicate all’accoglienza degli artisti, designer e architetti.
  • Luoghi stravaganti, ideati appositamente per dare spazio alla sperimentazione
  • Una scuola di specializzazione in Hotellerie d’avanguardia.
  • Un centro di grafica e web design.
  • Alberghi d’avanguardia e 1 day suite spa: Hotel Belmonte Farm Hotels.

Ed altri spazi atti a restituire cultura ai bambini del piccolo centro in provincia di Agrigento e ancora spazi di ristoro alternativi, piccole botteghe e molto altro ancora. Fresca è infine la notizia dell’ok per l’avvio dei lavori di un immobile del  1700 che sarà interamente dedicato ai bambini.

Il programma Farm Cultural Park 2013 e le installazioni permanenti:

Presso il Cortile Bentivegna è possibile prendere visione di almeno 20 opere, dal sapore “libero”:

  • Provocatorio Ponte di Messina di Fabio Melosu
  • La chiocciola Fuxia Shokking per ricordarci della necessità di riappropriarci dei nostri spazi. Lei sta li appoggiata in verticale in una delle pareti del cortile e ci guarda … adirata, ma libera. Craking Art
  • Il tributo a Stev Jobs con una toiletta alternativa  ( bagno motivazionale)
  • La seduta olfattiva di Yellow Office
  • Lo spot della filiale della Banca anglosassone Trinity bank


Queste per citarne solo alcune. Per vedere il programma didattico, turistico, artistico e culturale segui questo link: Programma Farm Cultural Park Per rimanaere sempre  aggiornati con gli eventi della Farm Cultural Park  aggiungete il profilo facebook qui, oppure visitate direttamente il sito: www.farm-culturalpark.com