Farmaco contro il diabete "potrebbe provocare il cancro": la procura di Torino ha aperto un'inchiesta sull'Actos, farmaco in compresse usato per la cura del diabete mellito di tipo 2, quello più comune. Secondo quanto emerso da alcuni studi, conterrebbe un principio attivo associato a un aumento del rischio di contrarre il cancro alla vescica.

In alcuni paesi, come Francia e Germania, ne è stata già sospesa la vendita nel 2011 e negli Stati Uniti le aziende produttrici sono state condannate al pagamento di danni per 9 miliardi di dollari, ridotti poi a 36,8 milioni. Il motivo della condanna risiede nel fatto che tali aziende avrebbero intenzionalmente nascosto i rischi correlati all'uso del farmaco e che avrebbero distrutto parte della documentazione scientifica.

In Italia – spiega La Stampa – l'indagine è partita dalla enuncia di Promesa (Protezione professioni mediche e sanitarie):

Actos contiene il principio attivo «pioglitazone» ed è usato per il trattamento del diabete per la capacità di ridurre la glicemia. Nell’esposto, scritto dall’avvocato Riccardo Salomone, si sottolinea come già dal 2007 il Comitato per i medicinali a uso umano (Chmp, che opera in seno all’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali) al termine della revisione sugli antidiabetici contenenti pioglitazone, sollevasse preoccupazioni.