In dirittura d’arrivo a Erice la III Edizione della “Festa Federicina”.

            Mancano ancora pochi giorni  in vista dell’apertura della manifestazione che tanto pubblico la scorsa edizione ha richiamato da ogni parte dell’Isola e anche da fuori. Attori e figuranti dell’Associazione culturale TraDuMari, protagonisti  del Corteo Regale di sua Maestà Federico III D’Aragona, re di Sicilia e della moglie Eleonora D’Angiò, anche quest’anno si stanno preparando per accogliere ad Erice migliaia di turisti.

 

            Sarà un lungo weekend all’insegna del Medioevo quello che prenderà il via il 2 giugno e si concluderà domenica 5 giugno. Già com’è accaduto lo scorso anno fioccano le richieste di informazioni da ogni parte della penisola, di buon auspicio per la riuscita delle manifestazioni dedicate alla – rievocazione storica dell’arrivo in città di Federico III D’Aragona, re di Sicilia e della moglie Eleonora -.

           

            Le manifestazioni inizieranno il 2 giugno alle 11 con Il Corteo Regale e si concluderanno la sera del 5 giugno con l’Omaggio Floreale alla Vergine Maria, celeste patrona degli ericini (dentro il Duomo di Erice). Nel corso delle giornate ci saranno molteplici appuntamenti ai quali si potrà partecipare.

 

            Grande attesa per il  “Convivio Regale” che si terrà il 2 giugno, con inizio alle 20,30 – nei giardini del Castello “Torri del Balio”. Un appuntamento questo a cui vale la pena partecipare.

Saranno Re Federico III D’Aragona e la moglie Eleonora, a dare il  benvenuto  ai sudditi, che saranno incoronati da Sua Maestà e la Regina.

Nel corso del Convivio si potrà assistere, tra una portata e l’altra, ad esibizioni di danze Medievali, accompagnati da Giocolieri, sbandierati e uomini in arme.

 

            Al Convivio Regale saranno servite tipiche pietanze Medievali di Erice.

 

Questo il Menù:

  • Per stuzzicarse: Formaggi, Salumi, Ova sode, bruschetta ricotta e miele, ed olive nostrane                                nelli piatti.
  • Lo primo: Sopa de Ceci et Farro et Lenticchie con crostino de pane aromatizzato.
  • Lo secondo: Porchetta con fave alla menta e sedano..
  • …ed infin: Frutta de stagione, biscotti regina e torte

 

Il tutto annaffiato da abbondante et bono Ippograsso, de vino speziato.

 

 

 

 

  • Va ricordato che per partecipare al Convivio bisogna prenotare entro il 31 Maggio (e comunque al raggiungimento dei posti disponibili) al – 3478800567 – (offerta – 20 euro a persona).

 

  • A quanti volessero partecipare consigliamo come sempre,  visto il luogo dove si svolgerà il Convivio, di indossare scarpe possibilmente comode (senza tacco)di portare un maglioncino o una giacca (a Erice la sera le temperature spesso si abbassano improvvisamente).

 

 

            Insomma se vi va di fare un tuffo nel Medioevo, la “Festa Federicina 2016” ve ne darà l’occasione, e questo dal 2 al 5 giugno, da mattina a sera. Vi ritroverete per quattro giorni con Re e Regina, Dame e Cavalieri, Sbandieratori e Musici, Danzatrici ,Tamburi e Popolani.

 

            Avrete la possibilità di immergervi nel VILLAGGIO DELLA GIULLARÌA o nel VILLAGGIO MEDIEVALE  e ne sarete rapiti.

Qui avrete la possibilità di godere dei sapori e degli odori di quel periodo o potete solo fare un acquisto, legato ancora al Medioevo. E se poi siete un amante delle foto allora sarà l’occasione per un simpatico selfie, ora con uno ora con un altro personaggio.  Assisterete agli Spettacoli del Fuoco, ai duelli, a danze e canti.  Sarà come fare un tuffo in un passato che Erice ancora mantiene immutato.

 

            E tra gli appuntamenti di quest’anno anche lo spettacolo di Venerdì 3 alle 21,00          “D’Amore  Danzare” – poesie e musiche dal medioevo (presso Teatro Comunale) a cura del gruppo “ENSEMBLE LUMINIS MUSICA” di Castelbuono (PA). Ingresso Libero

 

            Ma se venite ad Erice non dimenticate le tante altre meraviglie che questo scrigno possiede a cominciare dai panorami mozzafiato passando poi ai Musei, il Castello, Torretta Pepoli, il Quartiere Spagnolo, i giardini del Balio e naturalmente non potete sottrarvi al suo percorso enogastronomico inimitabile.

Laura Spanò