307020_236648596387421_149256436_nFesta della Compatrona Maria SS. della Stella a Barrafranca (En). Carretti Siciliani, sbandieratori, Processione quadro Madonna della Stella e fuochi d'artificio. Il culto per la Madonna della Stella, compatrona di Barrafranca, ha origini antiche: risale agli inizi del 1500 per volontà di Matteo Barresi. La tela originale, che si trovava presso la chiesa omonima, era distesa su legno e con l'andar del tempo i tarli la rovinarono lasciado integri soltanto i volti dei Santi Giovanni Battista, S. Alessandro, della Madonna e del Bambino Gesù. La notte tra il 19 e il 20 giugno 1977, il quadro venne rubato da ignoti ladri e mai più ritrovato. Per disporre di un nuovo dipinto fu bandito un opposito concorso, la commissione scelse all'unanimità il quadro del pittore barrese Gaetano Vicari.

La festa si celebra annualmente l'8 di Settembre. Una secolare tradizione è la sfilata dei "ritini", ossia il trasporto nella chiesa della Madonna del grano offerto in obolo, che viene fatto tramite muli e cavalli bardati a festa con variopinti pennacchi e sonagliere. Precedeno la sfilata dei "ritini" il corteo con la Banda musicale e gli Sbandieratori. Il grano promesso dalle famiglie in ringraziamento di una “Grazia” ricevuta dalla Madonna, viene raccolto nelle case e dopo il giro del paese, davanti la piazza della chiesa, stracolma di gente, i cavalli percorrono l’ultima parte del tragitto al trotto, per poi lasciare il grano raccolto. La sera viene portato in processione, per le strade della città, il quadro della Madonna. La festa è molto seguita dai barresi, tanto da richiamare il ritorno degli emigrati, in varie parti del mondo. Di solito si organizzano festeggiamenti che durano una quindicina di giorni.