Sono scesi in strada con in mano le fiaccole per fare un omaggio al giovane medico e per dire che allo Zen "ci abita anche gente per bene". Migliaia di persone hanno partecipato ieri sera alla fiaccolata nel quartiere Zen di Palermo per ricordare Aldo Naro, il giovane 25enne ucciso con un calcio alla tempia nella discoteca Goa, la notte tra il 13 e il 14 febbraio.

Un ragazzo di 17 anni, abitante nel quartiere Zen, alla periferia di Palermo, ha confessato di essere l'autore dell'omicidio e il suo fermo è stato convalidato con  l'accusa di "omicidio volontario aggravato dai futili motivi", anche se ci sono ancora molti punti oscuri da chiarire e l'indagine continua.

Ieri sera in migliaia gli abitanti del quartiere hanno deciso di scendere in campo "per dimostrare che lo Zen è abitato da gente per bene". Il corteo silenzioso è partito dalla chiesa San Filippo Neri e percorso le vie del quartiere fino alla discoteca 'Goa' in cui è stato ucciso il ragazzo.Alla fiaccolata anche don Michele Pertini, parroco della Chiesa, argentino.

Oggi a Palermo sarà lutto cittadino, un omaggio ad Aldo Naro voluto dal sindaco della città, Leoluca Orlando.

Per sabato 14 marzo alle 9 fissata nella parrocchia di San Filippo Neri, nel quartiere Zen di Palermo, la Santa Messa in ricordo di Aldo Naro per il trigesimo dalla sua morte. Lo rende noto il Comune di Palermo. Alla celebrazione eucaristica, officiata da padre Michele Pertini, saranno presenti anche i genitori del ragazzo. "Sono invitati a partecipare tutti i cittadini – si legge nella nota – , i rappresentanti delle istituzioni, tutto il mondo dell'associazionismo e gli alunni e il corpo docente delle scuole di ogni ordine e grado".

"L'Amministrazione comunale  – continua la nota – apprezza e condivide le iniziative poste in atto, nella giornata odierna di lutto cittadino in memoria di Aldo Naro, da parte di molti responsabili dei locali notturni che, pur rimanendo aperti, hanno comunicato di voler rispettare questo giorno. Gli organizzatori del Palab hanno annullato il concerto di questa sera. Nella discoteca Country non si ballerà fino a mezzanotte e parte dell'incasso della serata sarà devoluto per acquistare i televisori rubati nel reparto oncologico del Policlinico. Analoghe iniziative sono state prese da moltissimi altri locali fra cui l'Officina di Dio, il Kalhesa, Il siciliano e Vespa cafè".