Un incendio improvviso, fiamme a bordo di un aereo, panico a bordo. Uno scenario drammatico, ma non impossibile, quello che si è visto all'aeroporto Vincenzo Florio di Trapani, teatro delle simulazioni di emergenza richieste annualmente dall'Enac agli scali italiani. Sono state coinvolte circa 300 persone, inclusi militari, 118 e vigili del fuoco. Ogni anno, l'Enac dispone un'esercitazione in tutti gli scali del Paese. Nella notte tra il 31 gennaio e l'1 febbraio, l'Airgest ha organizzato quella di Birgi.

C'eano 93 alunni dell'istituto Nautico di Trapani, che hanno fatto da comparse, svolgendo il ruolo di passeggeri di un fantonatico volo Ryanair Trapani-Napoli, in un simulato disastro aereo. Il bilancio è drammatico: 10 morti e 83 feriti. Tre vengono ricoverati in gravissime condizioni. Due sono rimasti intossicati.

Il terzo, invece, ha riportato gravi ustioni.Per circa 2 ore sono stati impegnati i mezzi dei soccorritori presenti in forze allo scalo di Birgi, così come i militari del 37esimo stormo. Una simulazione di cui anche loro erano all'oscuro per espressa volontà del management dell'Airgest che ha voluto rendere quanto più alta la tensione fra i soccorritori.