IMG_0015[1]LA GIORNATA DELLE FORZE ARMATE E DEI CADUTI IN GUERRA

L'AMMINISTRAZIONE RICORDA L'OLOCAUSTO DEI SOLDATI DELLE GUERRE MONDIALI

 

 

Ai gloriosi caduti ficarazzesi che fecero olocausto della loro vita per la grandezza della patria. I concittadini grati e memori a perenne ricordo”, così recita la stele dei caduti in guerre sita alla villa dei Caduti di Ficarazzi e che il sindaco di Ficarazzi, avv. Paolo Francesco Martorana, ha inteso ricordare domenica 3 novembre, celebrando una messa in loro onore e deponendo una corona di fiori sotto la lapide.

Alla commemorazione hanno preso parte i bersaglieri dell'esercito, intonando l'inno di Mameli, alcuni rappresentanti dell'arma dei Carabinieri e l'intera amministrazione Martorana.

Alla lapide dei soldati della seconda guerra mondiale morti valorosamente sotto le armi, il sindaco Martorana ha scoperto con profonda commozione quella dedicata ai valorosi soldati ficarazzesi del primo conflitto mondiale, posta presso la villa e su cui è stata incisa una trafila interminabile di nomi; ognuno di loro zio, prozio, bisnonno di quanti hanno preso parte insieme all'amministrazione alla cerimonia solenne per commemorare la loro vita insignita di onore e coraggio.

L'idea di ricordare anche i soldati caduti sotto le bombe tuonanti della prima guerra mondiale è nata da Salvatore Intonazzo, cittadino ficarazzese residente in Lombardia e legato profondamente al suo paese di origine e allo zio, Francesco Intonazzo, morto nella guerra del 1915-1918, rappresentando la volontà di tutti coloro i quali desideravano che anche il nome del proprio avo fosse ricordato ufficialmente e scolpito su una lapide oltre che sul loro cuore.

…. Abbiamo il dovere di tramandare ai nostri bambini che i nostri avi hanno combattuto per la patria, la stessa che dobbiamo amare e proteggere pacificamente da chi vuole debellarla e con essa deturpare lo spirito di nazionalismo, lo stesso che ha guidato i soldati caduti in trincea e mai più tornati a casa….”, ha espresso il sindaco di Ficarazzi, esortando i presenti a raccogliere la valorosa eredità morale che hanno lasciato ai loro congiunti.


Maria Luisa Domino
Addetto Stampa
Comune di Ficarazzi