Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

SELINUNTE. Nel 1977 l’uscita di “Figli delle stelle” scatenò un terremoto nella musica italiana: un milione di copie vendute (solo in Italia) e il pubblico in visibilio, ma per Alan Sorrenti si trattò di un vero cambio di rotta, dal progressive rock alla disco. I puristi non glielo perdonarono mai, ma il pubblico gli si strinse attorno e l’amò per questi suoi “sognatori” senza terra, senza partito, senza tempo. A distanza di quasi mezzo secolo, Alan Sorrenti ha rieditato il suo album capolavoro, e l’ha voluto anche su vinile: una scelta bellissima che ha segnato anche questo suo tour, che approda martedì 11 agosto alle 21 dinanzi al Tempio E di Selinunte.

Napoletano, classe ’50, straordinario interprete, Alan Sorrenti porterà in scena uno spettacolo unico che unisce la sua storia musicale alla modernità dei suoi ultimi progetti. La scaletta sarà un vero e proprio viaggio nella musica: dalle sonorità contemporanee dei primi album, all’energia travolgente della disco music. Il momento culminante non potrà che essere la celebrazione di Figli delle Stelle, ma ci sarà spazio anche per pezzi intramontabili, come Tu sei l’unica donna per me o Non so che darei. Un concerto che si annuncia già memorabile, in cui il pop d’autore e la dance sfioreranno le pietre antiche e i templi monumentali, in una notte di mezza estate tutta da cantare. Una versione anche intima, Alan Sorrenti sarà accompagnato da Ilaria “Boba” Ciampolini (tastiere e voce) e da Giuseppe Spinelli (chitarra).

Gli spettacoli fanno parte del programma di Selinunte Estate curato dal Parco di Selinunte diretto da Felice Crescente e da CoopCulture che hanno bandito una open call a cui hanno risposto oltre cento artisti e compagnie: quasi 60 spettacoli, danza, talk, teatro e musica in spazi diversi del Parco archeologico e di Cave di Cusa. Info e biglietti: www.coopculture.it

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giovedì 13 agosto alle 21 la Medea di Euripide torna in una forma essenziale e tesa, affidata ai protagonisti e al coro. Parola, silenzio e danza scavano nel tradimento, nella colpa e nella vendetta, restituendo un mito antico con forza contemporanea e rigorosa intensità scenica.

Domenica 16 agosto alle 21 “Principesse In’Cantate – Il coraggio di sognare” la fiaba incontra l’Opera dei Pupi del Teatro Vaccaro Mauceri. Le principesse dell’immaginario Disney prendono vita in legno scolpito, dialogando con la Women Orchestra e la vocalist Simona Trentacoste in un rito di musica e meraviglia.