«La Sicilia? È una femmina abbandonata. Siamo messi davvero male, ma è inutile prendersela col politico di turno, ci siamo ormai rassegnati a questo stato di cose». Queste le parole di Fiorello, che ha parlato a Ragusa con i giornalisti del suo ultimo spettacolo "L'ora del Rosario".

«Per arrivare da Marsala, dove ho fatto l'ultimo spettacolo, a Ragusa – ha raccontato il popolare showman – ho impiegato 4 ore e mezza con strade strette e tortuose. Per non parlare poi del crollo del pilone che ha tagliato in due la Sicilia. Ma chi è stato il progettista? Valeriu Scanu! Battuta a parte, la Sicilia non cambia mai».

Fiorello ha compiuto 55 anni il 16 maggio e non ha fermato la sua tournée neanche in occasione del compleanno. Le tre serate de "L'ora del Rosario" hanno fatto registrate il tutto esaurito a Ragusa: «Ho scelto per questa tournée di non fare i palazzetti – ha spiegato – ma di tornare nei teatri di provincia con circuiti alternativi. Volevo ritrovare il contatto col pubblico delle province italiane per conoscere da vicino il Paese reale. Solo in provincia si scoprono le piccole cose, ma anche i grandi personaggi che fanno l'Italia tutti i giorni. E si scopre pure che c'è in giro la crisi, ma anche la fame».