Polemica social dopo la giornata di sabato, durante la quale hanno fatto capolino su Facebook le foto profilo dei colori dell'arcobaleno (in concomitanza con la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha dato il via libera alla legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso in tutti gli Stati dell'Unione). Il protagonista è don Emiliano De Mitri, vice parroco di Spongano, paese in provincia di Lecce, che ha scritto queste parole sul proprio profilo Facebook: 

Ora basta! Tutti quei parrocchiani che ‘coloreranno’ le foto arcobaleno a sostegno delle organizzazioni LGBT non sapendo nemmeno cosa sono e quali sono le teorie gender non avranno da me: 1) certificato – nulla osta per fare padrini-madrine 2) non avranno incarichi come educatore-catechista o responsabile di associazioni ecclesiali con finalità educativa. Perché in netto contrasto con il Santo Vangelo. Qualsiasi replica a questo post verrà cancellata.

Foto arcobaleno su Facebook, il parroco non ci sta

A quanto pare, questo tipo di post non è una novità per don Emiliano, che pochi giorni fa aveva scritto:

Scomunica laetae sententiae per tutti coloro che fanno parte di organizzazioni e circoli che promuovono l'ideologia gender! Questo va fatto.

I suoi post hanno suscitato molte polemiche, ma oggi il suo profilo Facebook è sparito.