Se anche ci fossero ancora dubbi in merito all'imbattibilità della cucina siciliana, allora arriverebbe una nuova conferma. Quella conferma arriva da Milano, dove ha da poco aperto i battenti un nuovo locale di Fud Bottega Sicula. Una scommessa non da poco per il brand creato da Andrea Graziano, che è partito con un ristorante a Catania, ha conquistato Palermo e ha poi attraversato i confini dell’Isola, facendosi amare anche a Milano, città non facile.

Fud ha aperto nella città meneghina in piena estate, quando di solito i milanesi sono fuori città, ma nel locale di via Casale sono passate in media 500 persone al giorno. Si tratta di un flusso continuo di clienti, ospitati dagli spazi interni ed esterni.

Fud Milano: la Sicilia che piace

I commensali hanno gradito i piatti tanto nel locale (che si divide tra gli spazi esterni – a due passi dal Naviglio Grande – e quelli interni – ricavati dalla ristrutturazione di una falegnameria in disuso), quando nella modalità “take away”, in pratici box, per consumarli a casa.

Per quanto riguarda le ricette più apprezzate, i milanesi si sono allineati ai gusti dei siciliani: i piatti preferiti sono stati il Bec Burgher, con carne di manzo siciliano e guanciale di suino dei Nebrodi, e lo Shek Burgher, con la carne d’asino di Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa e mozzarella di bufala affumicata.

Il successo di Fud Milano rappresenta un fattore trainante anche per i produttori della Sicilia che inviano quotidianamente le loro materie prime. Si tratta di artigiani rigorosamente siciliani, che hanno constatato un aumento dei volumi di merce fornita e, quindi del fatturato. Per l’avventura meneghina, Andrea Graziano si è avvalso della collaborazione dei fratelli Vittorio e Saverio Borgia. Il tutto si è tradotto in un incremento di oltre il 20% sul fatturato dei Fud siciliani.

La Sicilia, dunque, ha dimostrato ancora una volta di avere grandi risorse e talenti, in grado di compiere grandi imprese.