C'è una funzione nascosta dell'iPhone che traccia gli spostamenti. Ed è qualcosa di più della semplice localizzazione. Il mese scorso aveva fatto scalpore la notizia che Apple aveva pubblicamente rifiutato di fornire all’Fbi l’accesso ai dati di un iPhone appartenente a Syed Rizwan Farook, uno degli attentatori della strage di San Bernardino del 2 dicembre 2015.

L’azienda si era rifiutata adducendo come motivazione il rischio che la privacy dei suoi clienti potesse essere messa a rischio, e che l’accesso delle forze di polizia potesse dare luogo a un precedente pericoloso per eventuali controlli futuri. Il sito Business Insider ha pubblicato un video in cui viene dato un piccolo esempio di quante funzioni, anche sconosciute, siano in grado di fornire informazioni private sui proprietari di un iPhone.

Nel flmato viene infatti segnalata un’opzione molto nascosta tra le pieghe delle impostazioni del telefono, che è in grado di presentare una mappa dei luoghi visitati dal proprietario attraverso i servizi di localizzazione. Questo il procedimento da seguire nel caso si voglia verificare personalmente una delle funzioni dell’iPhone che solo gli utenti più esperti conoscono:

– Entrare nelle Impostazioni dello smartphone attraverso l’icona rappresentante un ingranaggio grigio.
– Entrare nell’opzione "privacy".
– Da lì, aprire "localizzazione".
– Qui, aprire "servizi di sistema" in basso.
– Tra le varie opzioni che si apriranno, entrare su "posizioni frequenti", che dovrebbe essere impostata di default su "sì".
– Qui, aprire uno dei luoghi elencati nella cronologia.

Dopo aver seguito questa procedura, si dovrebbe aprire una mappa in cui vedrete i luoghi che avete visitato più spesso, con tanto di ore in cui siete stati in ogni singolo luogo e frequenza delle visite. Nel caso non abbiate piacere che il telefono registri per voi questi dati, potete togliere la spunta all’opzione.