È siciliano, ma è diventato uno chef “pluristellato” in Toscana. Stiamo parlando di Gaetano Trovano, patron del ristorante Arnolfo di Colle Val d’Elsa, due stelle Michelin. La sua storia.

Dalla Sicilia alla Toscana, storia di Gaetano Trovato

Di recente il ristorante ha cambiato sede, spostandosi dal centro storico alla collina di fronte, con vista sulla cittadina medievale. Che Trovato rappresenti un’ispirazione, è evidente anche dal fatto che per i suoi allievi è stato coniato il termine di “Arnolfini“.

Gaetano Trovato è nato in Sicilia, ma è toscano di adozione. Ha cominciato il suo percorso da uno degli alimenti più simbolici e semplici: il pane. “Durante le ferie estive, per poter essere utile economicamente in famiglia, ho iniziato a lavorare in un panificio, vicino a casa”, racconta. “Mi ricordo ancora il forno a legna e il profumo che raggiungeva in ogni via del centro storico. Mi porto quell’esperienza nel cuore e la faccio rivivere continuamente”.

Qualche anno dopo, ha deciso di partire per approfondire le sue conoscenze. Ha viaggiato così a Rimini, Torino, in Svizzera e in Francia: qui ha potuto lavorare con grandi maestri, come Roger Vergè e Gaston Lenotre. Prima di iniziare l’avventura di Arnolfo, nel 1982, ha lavorato per Angelo Paracucchi, dove “ha imparato a portare il gusto nella vita“. Ha realizzato molti progetti, fino alla nuova struttura, costruita ex novo e aperta nel 2022.

Accanto a Gaetano, nel ruolo di Restaurant Manager & Head Sommelier, c’è il fratello Giovanni. Dopo esperienze all’estero, Giovanni Trovato è entrato a far parte della direzione di Arnolfo nel 1990, come sommelier a fianco del fratello, con il quale porta avanti la propria filosofia di ospitalità da oltre 30 anni.

Entrambi sono arrivati a Colle Val d’Elsa con la madre Concetta, partendo da Scicli: “È qui che nostra madre nel 1978 ha iniziato a lavorare in una trattoria come cuoca”, racconta al Gambero Rosso, descrivendo la madre come una donna forte, che ha abbandonato la propria terra e il lavoro in un’azienda agricola, reinventandosi.

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