01Curiosità e accese  polemiche in Changsha, a sud della provincia cinese di Hunan. La fantasia umana, si sa, non ha limiti di sorta e quindi in quel lembo di territorio ai confini del mondo non potevano inventarsi attrazione più efficace per ospitare turisti alla ricerca di singolari e grottesche gare tra inconsapevoli maialini.

Una  competizione in acqua dove  gareggiano, con tanto di tuffo da una piattaforma alta sei metri, suini addomesticati per l’occasione. Spinti  dal trampolino, precipitano sul lago Shiyan e nuotano verso il traguardo attraverso una corsia delimitata da canneti di bambù.

La gara, che ha aperto il primo di una lunga serie di eventi simili, si è svolta  il primo maggio. Migliaia di buffi turisti e un successo senza precedenti in una provincia dove  sembra essere esplosa d’improvviso la vocazione turistica per le curiosità del nulla. Ma come è facile intuire  anche le polemiche non sono arrivate tardi. Accese le critiche degli animalisti che accusano gli organizzatori di maltrattamento di animali, di maiali nello specifico. Nella loro replica spiegano che gli animali vengono  curati allevati secondo i protocolli suggeriti da anziani medici veterinari della provincia cinese di Hunan – (Sil.Dau)