Potrebbe esserci un presunto caso di malasanità dietro il decesso del 78enne Nunzio Vassallo, avvenuto lo scorso 6 agosto. Secondo i familiari, ci sarebbero stati un errore nella diagnosi e negligenze da parte del personale medico del presidio ospedaliero "Vittorio Emanuele" di Gela. Ieri la vedova e i due figli dell'uomo hanno depositato una denuncia formale alla procura, tramite la locale caserma della Guardia di Finanza. 

Muore in ospedale a 24 ore dal ricovero: i sospetti dei familiari

I medici avevano ipotizzato una infezione alle vie urinarie – hanno detto i familiari dell'uomo al Giornale di Sicilia – dopo il decesso la patologia sarebbe stata "ritrattata" con una presunta febbre cerebrale. Vogliamo venga fatta chiarezza per impedire che si verifichino ancora questi episodi incresciosi tra le corsie dell'ospedale e delle strutture sanitarie convenzionate.

Il cuore di Nunzio Vassallo ha cessato di battere il 6 agosto scorso: l'uomo, che era affetto da sclerosi multipla, era ricoverato da meno di 24 ore nel reparto Malattie Infettive della struttura ospedalieri di via Palazzi.