Dodici anni di carcere per Marco Falchi e Olivia Beatrice Grazioli, i genitori di Aurora, la bimba di nove mesi morta di stenti nel febbraio 2015 nella loro casa di Milano. Lo ha deciso la Corte d'Assise di Milano nel processo che li vedeva accusati di maltrattamenti aggravati dalla conseguente morte. Dall'inchiesta – riporta tra gli altri il "Corriere della Sera" – era emerso che la piccola riceveva un nutrimento insufficiente e viveva in condizioni igieniche precarie.

Per i genitori il pm Cristian Barilli aveva chiesto una condanna a 20 anni di carcere. Prima della sentenza, il magistrato aveva ricordato che "la sera della morte, Grazioli ha addirittura proposto di andare a mangiare una pizza in memoria della piccola Aurora" e la mattina dopo il decesso, insieme al marito, "ha fatto un bonifico di oltre 9000 euro per acquistare un'automobile".