Genovesi-ericineDa: I sogni di Paola 

« E l’altro monte, e l’altro monte ei vede,
l’Erice azzurro, solo tra il mare e il cielo
divinamente apparito, la vetta
annunziatrice della Sicilia bella! »

Così scrisse di Erice Gabriele D’Annunzio nella sua poesia La notte di Caprera.
Impossibile andare ad Erice e non mangiare le Genovesi, impossibile…
La ricetta che ho utilizzato è quella, ormai famosa, della Signora Maria Grammatico che puoi trovare su numerosi siti internet.
Che dire se non… provale!!!

ingredienti usati per la pasta frolla

gr. 250 di farina di grano duro
gr. 250 di farina 00
gr. 250 di zucchero semolato
gr. 200 di margarina
4 tuorli d’uova
acqua fredda q.b.
preparazione della pasta frolla

Setaccia le farine e mescolale insieme allo zucchero in una grande ciotola. Aggiungi la margarina a pezzetti e amalgama bene tutto il composto farina-margarina in modo che risulti granuloso. Unisci i tuorli uno alla volta mescolando con una palettina di legno e aggiungi tanta acqua fino a quando il composto non risulti omogeneo e compatto. Forma una palla con l’impasto, avvolgilo nella pellicola e fallo riposare in frigo per circa 30 minuti.

 

ingredienti usati per la crema

gr. 150 di zucchero semolato
2 tuorli d’uova
gr. 40 di amido di mais
mezzo litro di latte
la buccia grattugiata di 1 piccolo limone
preparazione della crema


 
In una casseruola sbatti i tuorli insieme allo zucchero. Aggiungi l’amido di mais e, per ultimo il latte mescolando. Metti il pentolino sul fornello a fiamma bassa e mescola continuamente fino a quando si crea la crema. Fai attenzione a non farla rassodare troppo. Spegni la fiamma e unisci la buccia grattugiata del limone e mescola. Fai raffreddare.

 

preparazione delle genovesi

Prendi una quantità sufficiente di pasta e stendi una sfoglia di circa mezzo centimeto; centimetro. Con un bicchiere (o una formina tonda ecc.) realizza dei cerchietti con la pasta che riempirai con una quantità sufficiente di crema. Sovrapponi un altro cerchietto di frolla e sigilla i bordi.
Disponi su una teglia foderata di carta forno distanziando un pochino le genovesi e inforna a 180° (il mio forno – statico – ha richiesto 15 minuti di cottura). Fai attenzione al tempo di cottura che può risultare diverso dal mio.

Le genovesi sono buone da mangiare calde, però a te la scelta di come gustarle.

Spolvera abbondante zucchero a velo e servi.