Verrà eseguita oggi all'Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Palermo l'autopsia sul cadavere di Silvana Tartamella, la donna di 43 anni, trovata ieri pomeriggio morta sugli scogli di Capo Gallo a Palermo. I carabinieri, per tutta la serata di ieri, hanno ascoltato i familiari della donna trovata senza vita sugli scogli, davanti a un cantiere per il rimessaggio nautico a Capo Gallo,  per capire se soffrisse di depressione. Secondo un primo esame del medico legale sul corpo non ci sarebbero segni evidenti di violenza, ma gli investigatori al momento non escludono alcuna pista, nemmeno quella dell'omicidio.

Al momento del ritrovamento la donna indossava una canottiera e un paio di pantaloni: poco distante sono stati trovati altri vestiti probabilmente portati via dal mare. Ad accorgersi del cadavere ed avvertire i carabinieri è stata una coppia che si era appartata a Capo Gallo, la riserva naturale a cui si accede pagando un biglietto.

Gli investigatori hanno interrogato anche alcuni addetti che, per conto di un privato, riscuotono il biglietto d'ingresso davanti ai cancelli della Riserva di Capo Gallo per accertare se la donna sia entrata o meno in compagnia di qualcuno. Nessuno di loro ricorda però di averla vista passare. La vittima viveva in casa con i genitori e una sorella nel quartiere Cruillas, una borgata alla periferia sud di Palermo.