Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Giovanni Mulè è stato selezionato tra oltre mille candidature per il primissimo batch di nAItive, il nuovo programma di H-FARM dedicato ai founder “AI-native”. Per lui si prospettano 6 mesi alle porte di Venezia per portare in Italia e in Europa Formule, la piattaforma nata a Malta per diventare il miglior sistema per chi vende case, e il più semplice da usare.

Nel gruppo di talenti chiamati a costruire il futuro dell’intelligenza artificiale in Italia c’è anche un pezzo di Sicilia. Si tratta di Giovanni Mulè, imprenditore digitale siciliano classe 1996, fondatore e CEO di Formule Labs, è stato selezionato per nAItive, la fellowship di H-FARM riservata ai fondatori che mettono l’intelligenza artificiale al centro del proprio modello di business. E non si tratta di un’edizione qualunque: è il primissimo batch del programma, con oltre mille candidature e solo una ventina di founder scelti. E Mulè si muove in uno dei settori più tradizionali e meno digitalizzati di tutti, il mercato immobiliare.

nAItive nasce da un’esigenza precisa: formare e investire su una nuova generazione di fondatori che dell’intelligenza artificiale hanno fatto il proprio mestiere, persone capaci non solo di usarla, ma di costruirci sopra aziende intere. Il programma dura sei mesi, è interamente finanziato e non chiede quote societarie in cambio. A promuoverlo è H-FARM, il polo dell’innovazione con sede a Roncade, alle porte di Venezia, da anni uno dei punti di riferimento italiani per startup, formazione e trasformazione digitale. Entrare in nAItive significa accedere a mentor, investitori e a una rete di founder tra le più dinamiche del Paese.

Da agente immobiliare a founder: una gavetta sul campo

Il percorso di Mulè rappresenta una generazione di siciliani che non ha aspettato che le opportunità arrivassero. Prima di approdare a Malta ha vissuto cinque anni a Londra, dove ha perfezionato l’inglese e studiato architettura: un’esperienza che gli ha dato un respiro internazionale e un’attenzione al design che oggi si ritrova in tutto ciò che costruisce.

Il mercato immobiliare, però, lo conosce dall’interno. Ha iniziato come agente, al telefono con i clienti, e una volta a Malta, da sviluppatore autodidatta, ha passato circa cinque anni a gestire campagne pubblicitarie per le agenzie immobiliari dell’isola. È lì che ha visto da vicino il problema che avrebbe dato vita alla sua azienda: contatti di potenziali acquirenti persi tra portali, fogli di calcolo, chat e gestionali che non si parlano tra loro. E agenti costretti a passare più tempo dietro agli strumenti che con i clienti.

Un’unica app per gestire tutta l’agenzia immobiliare

La risposta si chiama Formule.io: un CRM potenziato dall’intelligenza artificiale e una “Super App” che riunisce in un unico posto tutto ciò che serve a un’agenzia immobiliare: gestione dei contatti, pubblicità automatizzata degli immobili e assistenti digitali capaci di lavorare al fianco degli agenti.

Foto per gentile concessione di Giovanni Mulè

L’ambizione è chiara: costruire il miglior sistema per chi vende case e, allo stesso tempo, l’app più semplice da usare. Perché nel settore immobiliare la tecnologia funziona solo se un agente riesce a usarla dal telefono, tra una visita e l’altra, senza manuali né corsi di formazione. Con Formule l’intelligenza artificiale lavora dietro le quinte: organizza i nuovi contatti, tiene attive le campagne e si occupa del lavoro ripetitivo, lasciando all’agente quello che sa fare meglio: parlare con le persone e chiudere le trattative.

Oltre 130 agenti e 4 milioni di compravendite, senza investitori

Formule non è un progetto sulla carta. In soli due anni la piattaforma ha raggiunto risultati concreti sul mercato maltese:

  • oltre 130 agenti immobiliari la usano per gestire il proprio lavoro;
  • più di 5.000 contatti generati e gestiti;
  • oltre 4 milioni di euro di compravendite immobiliari a cui ha contribuito.

Il tutto senza un euro di finanziamento esterno: una crescita sostenuta interamente dai ricavi. Attorno al prodotto principale è nato un gruppo, Formule Labs, che comprende anche FormuleMedia.com, agenzia specializzata in pubblicità e tecnologia per il real estate.

Dopo Malta, il prossimo passo è l’Italia, con un’espansione europea già avviata. Un mercato fatto di migliaia di agenzie indipendenti che ogni giorno si dividono tra strumenti diversi: il terreno ideale per un prodotto pensato prima di tutto per essere semplice.

Le altre app nel cassetto del founder siciliano

Formule, però, è solo la punta dell’iceberg. Nel cassetto di Mulè ci sono altre applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, molte delle quali pensate proprio per il mondo immobiliare, alcune già in fase di sviluppo. Non è escluso che una di queste diventi protagonista del percorso in H-FARM. Chi è curioso di vedere dove nascono le idee può dare un’occhiata alle prime versioni, pubblicate sul suo sito personale giovannimule.com: una sorta di vetrina aperta su un laboratorio in continua evoluzione.

Il Make Hub di Licata e il Di-Hub di Malta: i primi a crederci

Ogni storia di impresa ha i suoi primi alleati, e quella di Mulè ne ha due in particolare. Il primo è il Make Hub di Licata, spazio che ha creduto nel progetto quando era ancora poco più di un’intuizione e che oggi può rivendicare di essere stato tra i primissimi sostenitori di un founder arrivato fino a H-FARM. Una dimostrazione concreta di quanto le realtà del territorio possano fare per chi vuole innovare partendo dalla Sicilia.

La prima cohort di nAItive a H-FARM, Roncade (ottobre 2026) – Foto per gentile concessione di Giovanni Mulè

Il secondo è il Di-Hub di Malta, l’hub dell’innovazione digitale che ospita le attività di Formule Labs a Birkirkara e che ha accompagnato la crescita dell’azienda nel suo mercato d’esordio.

«Portare la Sicilia dove si costruisce il futuro»

«Ho iniziato da solo, con un computer e tanta testardaggine» racconta Mulè. «Essere selezionato da H-FARM, nel primo batch e tra oltre mille candidati, è una conferma che si può partire da un’isola, anzi da due, e arrivare a competere con i migliori. Il mio obiettivo è semplice: dare a ogni agenzia immobiliare il sistema migliore per lavorare, e a ogni agente l’app più semplice che abbia mai usato. Devo molto a chi ci ha creduto all’inizio, a Licata come a Malta. E voglio che questa esperienza diventi un segnale per tutti i ragazzi siciliani che si avvicinano a questo mondo: il talento c’è, serve solo la disciplina e il coraggio di metterlo in gioco.»

Nei prossimi sei mesi Mulè lavorerà a stretto contatto con il team di H-FARM per accelerare lo sviluppo dei suoi progetti e preparare il lancio di Formule sul mercato immobiliare italiano ed europeo. Una sfida ambiziosa, affrontata con quella combinazione di tenacia e visione che la Sicilia conosce bene.

E il passo successivo è già scritto. Il crescente interesse attorno a Formule porterà, al termine del percorso in H-FARM, a un round di finanziamento per competere su scala globale. Le basi ci sono tutte: un prodotto già maturo e collaudato sul campo, e un team in costruzione di grande talento, AI-native come il suo fondatore.