I vigili urbani gli chiudono il locale per 5 giorni dopo la multa – a marzo – a causa dell'installazione di un gazebo, adesso trasformato in dehors autorizzato. E ora Francesco D'Amore, uno dei titolari del pub Basquiat Cafè di via Sant'Oliva a Palermo, sbotta lasciando da parte la diplomazia. Lo fa attraverso un post al vetriolo sul proprio profilo Facebook

VENDIAMO L'ATTIVITA'. L'ennesima incursione della polizia municipale colpisce la nostra attività, ci prende come fossimo abusivi, disonesti e ci colpisce. forse la macchina comunale pensa che questi atti di forza siano necessari per chi generalmente opera in maniera tranquilla? ci mettono alla pari degli abusivi della magione, vucciria, ballarò? la legge uguale per tutti?….. grazie Palermo, grazie santa Rosalia, grazie Sindaco Leoluca Orlando, grazie assessori tutti. Ci prendete per i coglioni e ci fate morire. Vi ringraziano i dipendenti, i fornitori, i clienti. Non meritate di gestire la nostra città.

Il j'accuse di Francesco D'Amore continua:

Noi siamo per il rispetto della legge, ma non è possibile che l’amministrazione comunale non ci protegga visto che creiamo posti di lavoro in una terra difficile. Abbiamo 10 dipendenti che sono regolarmente pagati. Non è possibile che a un pub che segue tutte le norme ed è in regola con tutte le tasse ci venga imposto di chiudere da venerdì a martedì. Così le attività produttive si ammazzano. Per questo dico basta e chiudo.