Un maghrebino è stato ricoverato a Milano in gravi condizioni per una grave intossicazione. La colpa sarebbe di una sostanza di cui è vietata la vendita: di qui l'ipotesi al vaglio degli investigatori che si possa trattare di una sostanza idonea a preparare attacchi chimici. Le indagini sulla rete jihadista in Lombardia negli ultimi tempi si sono concentrate proprio su due sospetti maghrebini.

In un primo momento si era pensato che si trattasse semplicemente di una intossicazione accidentale. Ma successivamente si è fatta strada l'idea che dietro il caso del maghrebino ricoverato ci sia un vero e proprio giallo legato al mondo del terrorismo.

Secondo quanto trapelato dal riserbo degli inquirenti, la morte di Anis Amri, il presunto responsabile della strage di Berlino ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia a Sesto San Giovanni, potrebbe determinare un'accelerazione nei propositi di uno o più estremisti, intenzionati, secondo alcuni alert, a compiere un'operazione proprio in questa settimana festiva.