Un luogo unico: la Grotta di Santa Margherita.

  • Poco distante da Castellammare del Golfo, una parete rocciosa custodisce un prezioso tesoro.
  • Quel tesoro è una grotta ricca di fascino e mistero.
  • Nonostante sia difficile accedervi, conserva alcuni affreschi preziosi.

La costa racchiusa tra Castellammare del Golfo e Scopello offre tanti paesaggi suggestivi. Qui si possono trovare grotte e anfratti affascinanti, utilizzati fin dalla notte dei tempi. Le formazioni rocciose si sono sviluppate sia in senso verticale che orizzontale, anche su più livelli. In passato hanno sicuramente accolto qualche abitante, ma oggi sono davvero difficili da raggiungere. Tra di essi, merita una menzione speciale la Grotta di Santa Margherita, per numerosi motivi. Ci troviamo a pochi chilometri da Castellammare: una parete rocciosa a strapiombo sul mare accoglie un’apertura ad un’altezza di 15 metri. L’altezza è sufficiente ad assicurare la protezione dall’invasione delle acque marine, ma l’ambiente è davvero difficile da raggiungere. Scopriamo insieme tutte le sue caratteristiche.

Cosa rende unica la Grotta di Castellammare del Golfo

Accedere alla Grotta di santa Margherita via terra è quasi impossibile, ma anche dal mare non è una impresa facile. Quando vi si arriva, l’ambiente è preceduto da un piccolo ballatoio, realizzato con filari di conci di pietra e terra battuta. Da qui si gode una bella vista del golfo. L’accesso all’antro è parzialmente chiuso da un muro in pietra e muratura, in cui è stato predisposto lo stipite di una porta in regolari conci squadrati di tufo (era probabilmente una chiusura della grotta mai completata). L’interno è asciutto, levigato e profondo circa 17 metri. Sulla sommità e presente una volta in malta di calce pietrame e tufo. A rendere unica questa grotta sono alcuni affreschi, di cui vi parliamo subito.

Gli affreschi della Grotta di Santa Margherita

Le pareti laterali della grotta accolgono una serie di affreschi realizzati. Su un fondo bianco, riquadrato in rosso ed incorniciato all’interno in giallo, vi sono diverse figure. Dal lato destro dell’ingresso c’è una Madonna con Bambino, affiancata da un Santo e da un altro pannello a destra, contenente un personaggio non identificato. Questo altro personaggio indossa all’apparenza un manto decorato e svolazzante. In fondo vi sono grande pesce ed una Santa circondata da Angeli. Sul lato opposto, a sinistra dell’ingresso, una Crocifissione con al centro il cristo in croce e lateralmente due santi dolenti (forse la Madonna e l’apostolo San Giovanni). Risultano ben visibili le mani crocifisse e il viso di San Giovanni dolente delle quali restano ormai solo labili tracce. Ecco cosa si sa degli affreschi della Grotta di Santa Margherita.

Gli affreschi della grotta, che la tradizione locale indica come di Santa Margherita, sono databili al XII-XIV secolo. Sembrano far parte di un ciclo pittorico di unitario concepimento che prevedeva la realizzazione di una Madonna col Bambino affiancata da un Santo, barbato e con libro, e da un personaggio non identificato. Qualunque sia la loro storia, una cosa è certa: sono un angolo davvero affascinante di Castellammare del Golfo.

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