Uno dei borghi marinari siciliani più belli.

  • Cosa vedere a Scopello, una delle località più amate dell’estate siciliana.
  • Stiamo parlando di una celebre frazione marinara della provincia di Trapani.
  • Un perfetto mix tra mare, gastronomia e cultura.

Esistono davvero infiniti modi per conoscere la Sicilia. La si può esplorare dal punto di vista naturalistico, gastronomico o culturale e si possono anche riunire tutte queste esperienze raggiungendo un’unica meta. Se non ci credete, provate a fermarvi a Scopello, un borgo nato intorno a un antico baglio. Siamo in provincia di Trapani, a due passi dalla Riserva dello Zingaro e dalla Spiaggia di Guidaloca, nonché da alcune delle località turistiche più celebri della nostra isola. Il suo nome deriva, molto probabilmente, dai faraglioni o scogli: in latino, “scopulus” e in greco “scopelos”. E questo è solo l’inizio: mettetevi comodi, se volete scoprire cosa vedere a Scopello.

Cosa vedere a Scopello: un po’ di storia

Per conoscere un luogo, bisogna iniziare anzitutto dalla sua storia. Non potremmo sapere cosa vedere a Scopello, se prima non sapessimo come è nato. Il primo insediamento, sul promontorio, risale all’età ellenistica, poi si è evoluto nelle epoche romana e islamica. Durante il periodo normanno fu demanio regio. L’attuale borgata risale al XVII secolo ed è divisa in due parti. C’è il baglio, che la tradizione indica come d’epoca normanna, ma risalente al XVIII secolo, ma anche una piazzetta con la chiesa di Santa Maria delle Grazie, parrocchia dal 1961, e poche case. Ferdinando II di Borbone elesse l’area di Scopello, con il vicino omonimo bosco, al rango di riserva reale per la caccia, visitandola due volte nel 1830 e nel 1859. Partendo da queste informazioni, esploriamo un po’ questo borgo marinaro.

Tonnara di Scopello, faraglioni e pani cunzatu

Non possiamo che iniziare dalla Tonnara di Scopello, una delle più antiche e importanti della Sicilia. I primi fabbricati risalgono al XIII secolo, mentre la tonnara vera e propria fu edificata nel XV secolo da Giovanni Sanclemente e ampliata dalla famiglia Sanclemente nel corso del XVI secolo. Passò, quindi, alla Compagnia di Gesù e infine alla famiglia Florio. Proprio la Tonnara ospita la splendida Spiaggia dei Faraglioni, davvero suggestiva. L’accesso è molto facile, quindi adatto anche ai bimbi. Una piccola curiosità: proprio qui è stato ricreato il ristorante di Marilù per la fiction Màkari, con Claudio Gioè. Continuiamo la nostra visita.

Non devono mancare una visita al baglio e un passaggio davanti la Chiesetta ma, cosa ancora più importante, non si può non assaggiare il delizioso pani cunzatu, una prelibatezza famosa in tutta la Sicilia. Ingredienti semplici, come olio e pomodoro, ma un risultato eccellente! Scopello è sinonimo di acque cristalline: vi consigliamo un tuffo a Cala Bianca o, poco distante, a Guidaloca. Visto che siete in zona, poi, perché non andare anche alla Riserva dello Zingaro? Partendo da Scopello, si possono raggiungere alcune delle località più belle del West of Sicily, la Sicilia occidentale. Adesso che sapete cosa vedere a Scopello, non resta che organizzare una gita! Photo by Samuel Ferrara on Unsplash.

Articoli correlati