Il top della ristorazione in Italia nel 2021.

Sicilia al top della nuova Guida Ristoranti Espresso. Il Duomo di Ragusa dello chef Ciccio Sultano e la Madia di Licata di Pino Cuttaia entrano, infatti, nel “club” dei Cinque Cappelli, simbolo più elevato di eccellenza. La nuova Guida «I Ristoranti e i Vini d’Italia 2021» sarà disponibile da domani, martedì 1 giugno, nelle edicole e nelle librerie. Questa edizione ha recensito oltre duemila tra ristoranti e trattorie. Le regioni più dinamiche e più ricche di “Cappelli” sono Piemonte e Lombardia. Il settore della ristorazione vive indubbiamente un periodo delicato: l’emergenza sanitaria ha segnato pesantemente le attività legate all’enogastronomia e al turismo, ma ciò non ha fermato la voglia di sperimentare e di creare. Conosciamo più da vicino i risultati.

Guida Ristoranti Espresso, momento d’oro per la Sicilia

Come abbiamo anticipato, è un momento d’oro per la Sicilia: sia il Duomo di Ragusa che la Madia di Licata hanno ottenuto Cinque Cappelli. Con loro scala la vetta anche Davide Oldani, con il suo rinnovato “D’O” a Cornaredo, in Lombardia. Con i tre nuovi ingressi diventano 13 i ristoranti al top. Il miglior giovane della Guida è l’ex concorrente di Masterchef Valerio Braschi, la cuoca dell’anno è Jessica Rosval e premio alla carriera a Francesco Bracoli. Sono 13 i locali da “Cappello d’Oro”: Caino, Casa Vissani, Colline Ciociare, Da Vittorio, Dal Pescatore, Don Alfonso 1890, Enoteca Pinchiorri, Rome Cavalieri-La Pergola, Lorenzo, Miramonti l’Altro, Romano, San Domenico, e i nuovi La Peca e La Trota dal 1963. Tredici, invece, i 5 Cappelli Casadonna Reale, Mandarin Oriental-Seta, Rosa Alpina-St.Hubertus, Le Calandre, Lido 84, Madonnina del Pescatore, Osteria Francescana, Piazza Duomo, Uliassi, Villa Feltrinelli, e i nuovi D’O, Duomo e La Madia.

La Guida Ristoranti Espresso 2021 include anche la sezione “Vini d’Italia”: «Uno strumento agile ed efficace al servizio non degli esperti, o presunti tali, ma diretto all’appassionato, al curioso del vino, non un’ennesima opera omnia ma un’accurata selezione di degustazioni effettuate entro la fine del 2020», spiega il curatore Andrea Grignaffini. Si tratta di una selezione dei migliori 100 bianchi, 100 rossi, 100 spumanti, 30 rosati, 30 dolci e 100 vini sotto i 15 euro. Per ciascuno dei vini selezionati, oltre al giudizio espresso con il simbolo della bottiglia (5 bottiglie ai vini top) e al prezzo medio allo scaffale, è riportato un breve testo che ne dà una descrizione essenziale. Seguono le schede delle aziende dei vini classificati. Importante: per precisa scelta, di nessuna azienda è segnalato più di un vino. A chiudere, sono 106 le «Migliori Pizzerie d’Italia» selezionate e valutate da Tommaso Esposito e Tania Mauri e, di queste, 39 ottengono il giudizio più alto, espresso con il simbolo delle tre pizzePhoto by Jay Wennington on Unsplash.

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